Il gruppo di nostre amiche sa perfettamente la data del nostro fidanzamento, è una data reale, vera che corrisponde a un punto di svolta nella nostra relazione ma che loro credono sia l’inizio di tutto.
In effetti, tutto ufficialmente comincia da li, il xx/xx/xxxx, data in cui ti ho spedito un messaggio per me molto importante e in cui tu senza rispondere ti sei fatta trovare fuori dalla mia facoltà, aspettandomi al mio scooter per chissà quanto.
Noi ogni anno da quasi sette festeggiamo quella data come l’inizio della nostra storia.
Solo tu ed io sappiamo che però l’inizio del nostro amore è cominciato molto prima, piu’ di due anni prima, dopo uno sguardo in centro mentre tu eri con la tua fidanzata e io con la mia, un tuffo al cuore per entrambe e in quel momento tu mi hai poi confessato che ti sei sentita le gambe cedere.
Non so cosa sia successo quella sera, oserei chiamarlo colpo di fulmine, in ogni caso, è stato l’inizio di un percorso che ci ha portate fin qui, all’epoca eravamo fidanzate entrambe, ci eravamo viste un paio di volte in locali gay ma quella sera è stato diverso, i nostri sguardi si sono incrociati e click, è scattato qualcosa.
io credevo nella storia che avevo e cosi’ ho deciso di fare come se nulla fosse successo e continuare la mia relazione, salvo poi cercarti tra la gente tutte le volte che andavo in qualche locale.
Se non fosse stato per te non saremmo qui oggi, tu hai ogni merito, io avrei continuato a guardarti in silenzio senza fare alcuna mossa, invece tu da quella sera sei esplosa e hai iniziato corteggiamento pressante, intenso, meraviglioso e io ho iniziato la mia pseudo resistenza.
Ovunque andassi ti trovavo, ogni volta che mi voltavo eri li a guardarmi, nei locali andavo in bagno ed eri fuori ad aspettarmi, mi facevi delle sorprese in facoltà , trovavo rose sulla macchina, finchè piano piano ho cominciato a cedere, mi piacevi molto, era innegabile ed ero lusingata da tutte quelle attenzioni, cosi ti ho dato il numero, non senza avertelo fatto sudare sette camice e da quel momento sono iniziate telefonate notturne lunghissime e sms struggenti.
Davanti agli occhi della gente ci salutavamo appena e rubavamo qualche momento scambiandoci due parole facendo finta di conoscerci appena mentre invece ci eravamo entrate dentro in modo talmente profondo che le parole non riescono tutt’ora a spiegarlo.
Tutto questo per due anni, due bellissimi, stranissimi e faticosissimi anni.
Piano piano tutti hanno cominciato ad accorgersi della tua passione per me, la tua fidanzata, la mia e tutte le persone che ci gravitavano attorno e mentendo abbiamo cercato di far placare gelosie, avevamo i nostri ruoli, sapevamo cosa dire, abbiamo fatto l’impossibile per non far soffrire nessuno e per non far trapelare niente, ci siamo riuscite.
Forse non saremo state oneste con gli altri ma non lo siamo state nemmeno con noi stesse soffocando questo sentimento grandissimo.
Mille cose sono successe in quegli anni, mi sembra che si racchiuda una vita in quel periodo,quei due anni sono stati la nostra croce e la nostra delizia, ma mai, mai, mai neanche un bacio, solo qualche intenso abbraccio dal quale non riuscivamo a staccarci e durante il quale io sentivo il tuo cuore battere talmente forte e veloce sopra il mio che avevo paura ti uscisse fuori dal petto.
Non è mai successo niente di piu’, parlavamo soltanto, per ore, tantissimo, non ci stancavamo mai, ci conoscevamo in modo sempre piu’ profondo, talvolta le conversazioni assumevano toni piu’ caldi e non so cosa sarebbe successo se non ci fosse stato un telefono a dividerci.
Una volta abbiamo osato vederci da sole, in macchina siamo andate fuori città, sui colli, in un posto verde e romantico, anche li siamo riuscite a non far accadere nulla, anche se so che agli occhi delle nostre fidanzate sarebbe stata una giustificazione da poco, eravamo emozionatissime, impacciate e con una voglia pazzesca di stare insieme, siamo restate abbracciate per ore come per placare un desiderio fisico che diventava sempre piu’ grande e piu’ difficile da gestire.
La passione cresceva, alimentata da una complicità e da un desiderio incontrollabile, la chimica e l’attrazione fisica erano (e sono) fortissime, nonostante questo passavano settimane e mesi senza sentirci, periodi in cui la mia razionalità e i sensi di colpa mi impedivano di essere serena.
C’erano tante paure alla base di questo tentennamento, paura di cambiare una relazione con una persona che stimavo, con la quale avevo una visione simile della vita e tanti interessi in comune con un’altra che vedevo lontana e diversa da me (come sbagliavo!) avevo paura, non riuscivo a fidarmi, pensavo che se tradivi anche solo a parole la tua fidanzata con me, avresti potuto fare lo stesso una volta che ci saremmo fidanzate a nosta volta. Tu mi dicevi di essere pronta a lasciare tutto e cominciare un persorso insieme, io no, avevo dubbi e incertezze e ti chiedevo mille prove d’amore e poi altre mille e ancora di piu’, sempre piu’ grandi per poi tirarmi indietro all’ultimo, nessuna ha avuto cosi’ tanta pazienza con me, nessuno mi mi ha dimostrato cosi’ tanto amore, ti ho fatta impazzire, lo so.
Se si venisse a sapere di questa pre storia tante cose crollerebbero, perderemmo amicizie, stima da persone che amiamo e che non possono neanche lontanamente immaginare l’entità del coinvolgimento che c’è stato prima. ed è per questo che resterà il nostro segreto.
Poi è successo l’inevitabile, ovvero che la mia storia è finita, tu appena l’hai saputo mi hai cercata e ci siamo viste.
E cosi’ libera da vincoli sentimentali è avvenuto il nostro primo bacio, è successo in un crescendo di emozioni fortissime, la tanta attesa aveva portato la soglia del desiderio a un livello incredibile ed è bastato poco perché ciò avvenisse..
Il mondo è scomparso e sono spariti tutti, le nostre labbra si sono unite ed è stato come se prendessimo fuoco, come se fossimo una cosa sola, non riuscivamo a smettere, un bacio talmente bello e intenso che ogni tanto sul divano scherzando proviamo a ricreare.
Avevo la testa che girava dall’emozione e il petto mi faceva male tale era l’intensità di emozioni che stavo provando. Non avevo mai provato nulla di simile.
A quello sono seguiti altri baci, sempre intensi, appassionati, meravigliosi, come se fossimo nate per baciarci.
Ti ricordi sui colli quel bacio lunghissimo sotto la pioggia? Non ci interessava del freddo, del fatto che fossimo fradice, della gente che passava, era come se fossimo vittime di un incantesimo. Quanta passione, quanto amore!!!
La mia paura purtroppo ha frenato anche quel momento e ti ho dato un ulteriore dolore, dopo un po’, nonostante le emozioni che stavo provando fossero fortissime mi sono tirata indietro, ho voluto cancellare tutto, era troppo intenso, e cosi’ ho commesso un errore, ho iniziato a frequentare un’altra persona, piu’ grande, non ti ho dato spiegazioni, forse non le avevo neanche io.
Tu, giustamente speranzosa che sarebbe finalmente arrivato il nostro momento sei rimasta di sasso, per un po’ hai continuato a insistere, a cercare di capire, ma io avevo tirato su un muro, ho provato a cancellarti, ancora oggi non so perché, non so quali fossero le mie paure.
Tu chiamavi e io mi negavo, mi vedevi con l’altra e soffrivi e cosi’ hai detto basta.
Hai deciso di non vedermi e sentirmi piu’, non volevi nuovamente dividermi, dicevi di aver già sofferto troppo.
L’altra storia è durato poco, ti pensavo continuamente mi mancavi da impazzire, mi mancavano i nostri baci, la nostra perfetta sintonia in ogni cosa e per la prima volta ho sentito che ti stavo perdendo per sempre, ti avevo ferita troppo.
Cosi’ un giorno, dopo mesi che non ci sentivamo, mesi in cui mi sforzavo di non pensarti, senza riuscirci, ti ho spedito quel messaggio, di sole cinque parole, l’ultima possibilità, ultimo tentativo per una storia che rischiava di naufragare a causa mia.
Tu non hai risposto, di solito non passava piu’ di qualche minuto per una tua risposta e ho pensato fosse tardi, che non ce l’avrei fatta a riprenderti, che non potevi perdonarmi e invece mi hai sorpreso ancora, sei arrivata fuori dalla mia facoltà lasciandomi senza fiato. ancora una volta alle parole hai preferito i fatti.
Da quella sera siamo state inseparabili.
Da quella sera è iniziata la nostra vita insieme, ma non il nostro amore, quello era iniziato molto prima.